venerdì 14 ottobre 2016

A CENA CON I PESCATORI ---- SABATO 15/10 ECONOMIA SOLIDALE IN FESTA

Che dire ... questo articolo della Stampa è uscito combinazione a proposito.

Sabato le nostre pescatrici (BIO & MARE) e i nostri pescatori (AQUA Lavagna) si racconteranno durante la cena solidale a base di pesce presso il Centro Famiglia a Buttigliera - Via Rosta

Prenotazione obbligatoria.


Coldiretti Impresapesca: 
Italia invasa dai prodotti stranieri, così il settore è a rischio


E' assolutamente necessario sostenerli !!!





BIO&MARE - Carrara
http://www.ingenere.it/articoli/pioniere-radislava-rady-pescatrici-sostenibili
http://www.linkiesta.it/it/article/2013/05/09/il-decennio-nero-della-pesca-un-mestiere-al-tramonto/13559/
https://iononperdonoetocco.wordpress.com/2011/02/25/la-notizia-non-e-fresca-il-pesce-si/
http://www.greenews.info/rubriche/cooperative-rosa-bio-mare-lavventura-delle-donne-pescatrici-20150408/

ACQUA - Lavagna (GE)
http://www.aqualavagna.it/it/gas/gruppi-di-acquisto-solidale-fornitura-diretta-pesci-branzini-orate-prezzi-vantaggiosi.php
https://www.youtube.com/channel/UCDslTljrT24aOzK8mCn0jfQ
http://www.aqualavagna.it/it/notizie/aqua-lavagna-scheda-notizie.php?id=156
http://www.aqualavagna.it/it/chi-siamo/aqua-srl-lavagna-allevamento-in-mare-pesci-pregiati-branzini-orate.php

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-95862c1b-0498-47ff-902f-ee8d82258993.html





http://www.lastampa.it/2016/10/08/economia/crolla-il-prezzo-del-pesce-triglie-a-centesimi-2fz23j96dbbSD4U5IByPNM/pagina.html







Finito il fermo-pesca stagionale in Adriatico i pescatori italiani hanno l’amara sorpresa di scoprire che i prezzi che dovrebbero remunerare il loro lavoro sono crollati ai livelli di trent’anni fa, addirittura fino a 10 centesimi al chilo per alcune delle specie più tipiche del periodo in Adriatico. Lo denuncia la Coldiretti Impresapesca. 

Il caso limite è quello delle triglie a 0,1 euro al chilo, mentre il prezzo delle gallinelle può scendere fino a 0,5 euro, nonostante si tratti di prodotti di qualità e dalle importanti proprietà nutrizionali, essendo ricchi, fra l’altro di Omega3.  

Con questo crollo dei prezzi la marineria italiana è a rischio crac dopo che negli ultimi 30 anni ha già perso il 35 per cento delle imbarcazioni e 18.000 posti di lavoro, mentre due pesci su tre fra quelli consumati in Italia ormai vengono dall’estero. 

Denuncia la Coldiretti: «Dal pangasio del Mekong venduto come cernia al filetto di brosme spacciato per baccalà, fino all’halibut o alla lenguata senegalese commercializzati come sogliola, la frode è in agguato sui banchi di vendita, anche perché al ristorante non è obbligatorio indicare la provenienza». 

Da qui l’invito di Coldiretti Impresapesca a sostenere la filiera ittica made In Italy acquistando direttamente dai produttori o nei mercati ittici a chilometro zero, a partire da quelli di Campagna Amica.  

Da ricordare che mentre il fermo pesca è finito in Adriatico, resta in vigore fino al 16 ottobre lungo le coste dello Ionio, del Tirreno e del MarlLigure, da Brindisi ad Imperia. Lungo queste coste è più alto il rischio di ritrovarsi nel piatto per grigliate e fritture, soprattutto al ristorante, prodotti stranieri o scongelato che vengono spacciati per freschi. 

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