domenica 11 settembre 2016

I gas visti dal punto di vista di un nostro produttore: az. agr. Piscione

c'era una volta ....


giovedì 11 giugno 2009

I gas visti dal punto di vista di un nostro produttore


Ecco l'articolo completo uscito su Agrigento Flash 

http://www.agrigentoflash.it/2009/06/06/mangiare-bene-e-risparmiare-ecco-i-gruppi-di-acquisto-solidale/


Mangiare bene e risparmiare: ecco i gruppi di acquisto solidale


Nel provare a comprendere che cosa siano e come funzionino i Gruppi di acquisto solidale, ci imbattiamo più di una volta in lui. 

Si chiama Paolo Piscione, 30 anni, di Ribera, una laurea in Scienze Politiche e una, al più presto, in Agraria. 

Dopo anni di studio e di lavoro ha deciso di impegnarsi nell'azienda agricola di famiglia. E per stare sul mercato punta sulla qualità e quindi sul biologico. 

Paolo rifornisce i Gruppi di acquisto solidale disseminati nel Paese, che sono formati da un insieme di persone che decidono di acquistare all'ingrosso e senza intermediari alcuni prodotti alimentari di uso comune. 

"Mangiare bene, garantire la propria salute e spendere meno" dice Paolo, che produce olio extravergine in latte da 5 litri. 

Ma anche arance, quando è il periodo. Qui la regola d'oro è seguire i tempi normali della natura, le stagioni. 

"La mia azienda sta attuando la conversione "bio" ormai dal 2007 - racconta Paolo - Da quest'anno abbiamo cominciato a partecipare ai mercatini bio di Palermo. 

Nell'agrigentino non ci sono Gas (gruppi di acquisto solidale), ma nel nisseno, ce n'è uno che riunisce 150 famiglie. 

A Palermo ce ne sono sei. Ad Agrigento c'è solo un punto vendita di prodotti biologici. 

Ma ci sono diversi fornitori di Gas ad Agrigento, a Cattolica Eraclea, a Ribera, ad Aragona, ad Agrigento, a Campobello di Licata... 

"Noi lavoriamo soprattutto con i siti internet, le ordinazioni giungono da gruppi di acquisto sparsi in Italia, soprattutto al nord e attivi da alcuni anni". 

Ieri alcuni produttori bio si sono riuniti nella sede dell'Aiab Sicilia a Racalmuto, per partecipare ad un corso di aggiornamento: di prodotti bio se ne trovano ormai in diverse aziende, che forniscono ortaggi, frutta, non solo agrumi, olio. 

Per trovare i fornitori di "gassiculi", così come si fanno chiamare i gruppi siciliani, ci sono siti come "siqillyah", "retegas", "gasavigliana" e molti altri. 

C'è perfino una festa annuale dei Gas che quest'anno si svolgerà in Sicilia, a Petralia Sottana, dal 26 al 28 giugno. 

Non mancano le fiere, a cui anche Paolo ha partecipato per presentare i suoi prodotti. 

"Adesso noi produttori agricoli stiamo formando un gruppo solidale per l'acquisto a minor costo di materiali utili alla nostra attività, come cassette di legno, taniche per l'olio - spiega Paolo - secondo la filosofia del gas puntiamo al miglior prodotto abbattendo i costi". Con minori costi i prodotti bio saranno realmente concorrenziali.

"Acquistando nei Gas, intanto, si ha la certezza di un prodotto di qualità, certificato "bio", e poi attraverso il contatto diretto col produttore, instauriamo un rapporto di fiducia". 

Il risparmio si ha da subito, ma l'abbattimento più consistente della spesa si ottiene quando si acquista una quantità maggiore. L'olio può costare 7 euro al litro, ma il prezzo scende considerevolmente se ne comprano 50 o 70 litri. 

Ecco allora il senso di un Gas: l'unione fa lo sconto. Ordinando tante famiglie insieme, si abbatte il costo fino a 2 euro per ogni litro. 

Nel contempo è un prodotto garantito per la qualità. Ma perché Paolo ha scelto proprio l'agricoltura biologica? 

"Se si vuole restare sul mercato, non abbiamo scelta - conclude - qui subiamo la concorrenza del nord Africa, della Spagna, della Grecia, che vendono a costi molto bassi, contro cui non possiamo competere. 

Se vogliamo resistere dobbiamo puntare sulla qualità. Basta un po' di buona volontà. 

La stessa buona volontà che hanno alcune famiglie di mettersi insieme per consumare prodotti di qualità e spendere molto meno"

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