mercoledì 18 maggio 2016

RES.TO Rete di Economia Solidale Torino OVEST e la festa des COURTS CIRCUITS francesi (gemellaggio)


Ciao a tutti.


Dopo tanti mesi riprendo volentieri ad aggiornare il blog parlando di RES.TO perchè ....



insieme è più bello sognare 

insieme possiamo cercare di creare un mondo migliore!



....  nonostante la fatica per conciliare lavoro / famiglia / gestione del gas / casa .....

Cosa facciamo? 

   
Stiamo cercando di creare, INSIEME, lentamente, una RETE anzi la RETE DI ECONOMIA SOLIDALE TORINO OVEST  .


Attualmente  RES.TO.  è composta dai seguenti GAS (in ordine sparso) aiutati e coordinati dal mitico Andrea Saroldi di Retegas Nazionale:


- Gas Almese
- Gas Buttigliera
- Gas Druento
- Gas Dalbass di Avigliana/Giaveno
- Gas Valmessa di Avigliana/Almese
- Gas Piossasco
- Gas Valdellatorre
- Gas Villarbasse
- Gas La Cavagnetta di Torino
- Gas Trana


Perchè?


Per confrontarci su tematiche e difficoltà comuni (ad esempio EAS) ma non solo....


Domenica 5 giugno, ad esempio, ci ritroveremo per :


coordinare gli ordini intergas per i prodotti che arrivano da lontano 
- preparare la festa di Veynes 8,9,10 Luglio con i "cugini d'oltralpe". 
  Siamo attesi a luglio in Francia per il gemellaggio mentre i francesi saranno invitati in Italia 
  all'inizio di  ottobre   (molte le sorprese!!!)
- parlare del cineforum itinerante: programmazione film con dibattiti/approfondimenti a tema
- creare percorsi didattici con le scuole e/o associazioni sulla filiera corta: corsi, laboratori, 
  incontri  di approfondimento per bambini e ragazzi (dalla materna alle superiori)
- fare una bellissima passeggiata (se il tempo è bello) tra i monti di Condove in un 
  posto, secondo me, magico!!


-----------    ------------


Qualche informazione inviata dai nostri amici gas francesi e dal produttore siciliano Le Galline Felici:



La festa dei COURTS CIRCUITS



Perché una festa, internazionale, dei corti circuiti?
Perché una festa della Comunità Internazionale degli amici de Le Galline Felici?
Perché parteciparvi, di persona, col pensiero e con le risorse (quelle, piccolissime, di tanti, hanno già prodotto grandi risultati, senza pesare a nessuno….)
Perché una festa, internazionale, per la petite révolution gentille?
E perché in Francia?
Tante questioni! Partiamo dal fondo?

Perché gli amici francesi si sono offerti, entusiasticamente, per accogliere ed organizzare quest’incontro accogliendo l’idea di metterci dentro (tutti assieme, NOI, loro-voi-noi-altre-altri) tutto quello che ci deve stare
Soprattutto il senso di comunità, in cammino, nonostante tutto, ed anzi, proprio per questo, verso un futuro possibile
Per tutto il genere umano e per tutti i viventi
Perché una rivoluzione è necessaria, lo sappiamo benissimo tutti, di fronte ad un sistema che arriva a concepire di mettere in vendita i mandarini, sbucciati della loro, bellissima, profumatissima ed edibile, confezione naturale (e pure facile da pelare!) per sostituirla con una vaschetta di plastica!
MA SIAMO IMPAZZITI? SI!!! assolutamente si!!!
….per non parlare di tutte le altre infinite nefandezze, ché non ne finiremmo più l’elenco…
Né le sofferenze inferte a miliardi di persone per brama di potere e di denaro…

Ma la rivoluzione non può essere che a piccoli passi, innanzitutto cominciando con noi stessi e le nostre relazioni, anche economiche più strette; e gentile, gioiosa

Perché qualunque accenno di rivoluzione violenta verrebbe comunque stroncato sul nascere e, se la storia insegna qualcosa, non è detto che porterebbe alcun miglioramento nella vita dei più…

E allora, una festa dei Corti Circuiti, dell’Economia Solidale, perché è attraverso le relazioni che stiamo sperimentando concretamente ed ogni giorno, che è forse possibile, faticosamente, certo, ma anche molto felicemente, costruire le alternative a questo sistema profondamente ammalato

E farlo con tutti coloro che, dentro quest’Europa che si sta sempre più svuotando di senso, incapace di reagire positivamente di fronte alle pressioni migratorie, vogliono inveceriaffermare, concretamente, quel senso di solidarietà che sarebbe alla base, fondante, dell’Unione Europea e che dovrebbe, piuttosto, sconfinare per attestare ad alta voce l’inviolabile dignità di ESSERE UMANI
(mi permetto di riportare una frase del capitano Klaus di SOS Méditerranée:
“SOS MEDITERRANEE È UN’ASSOCIAZIONE UMANITARIA INDIPENDENTE DA QUALSIASI SCHIERAMENTO POLITICO E DA QUALSIASI IDEOLOGIA RELIGIOSA, CHE NASCE SEMPLICEMENTE DAL RISPETTO DELL’UOMO IN QUANTO TALE E DELLA SUA DIGNITÀ, QUALUNQUE SIA LA SUA NAZIONALITÀ, ORIGINE, APPARTENENZA SOCIALE, RELIGIOSA, POLITICA O ETICA”) 
…"semplicemente" dal rispetto dell'uomo in quanto tale e della sua dignità

Attorno alle proposte de Le Galline Felici si stanno costruendo, da molti anni, relazioni tra persone lontane anche migliaia di km ma unite dallo stesso desiderio di fare qualcosa per cambiare e, via via, comunità sempre più estese e solide e andiamo ad incontrarci per rafforzare questa comunità e progettare, insieme, nuovi passi avanti

Cosa altro andremo a fare a Veynes?
Innanzitutto guardare negli occhi quei fratelli e sorelle che, pur vivendo ad altre latitudini, parlando un’altra lingua, vivendo altre vite, pensano esattamente le stesse cose che noi pensiamo
E riconoscerci parte dello stesso organismo vivente, con l’utopica ambizione di far sentire parte di questo organismo sempre più gente

Andremo anche a confrontarci su una serie di questioni pratiche, organizzative, fiscali, produttive, sulla creazione di lavoro
Ma anche a gioire assieme di questo sentirci comunità in cammino e quindi condividere la gestione del campo e l’accudimento ai numerosi (speriamo) bambini presenti, ascoltare e fare musica, assistere e partecipare a spettacoli di varia natura, dipingere e creare altra arte, fare il bagno nel lago, mangiare cibi provenienti dalla rete preparati da mani “complici e coinvolte”, e…….
....lo dico? lo sapete, no?
…..ABBALLARE!!!

Perché esserci? Col corpo, col cuore, con lo spirito?
A questo punto sembra quasi superfluo elencare le ragioni per partecipare a questa festa
…anche solo per non pentirsene poi e poter dire “IO C’ERO”?

ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI VOI
per cambiare rotta, ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI NOI
L’UMANITA’ HA BISOGNO DEL NOSTRO IMPEGNO
grazie  
dalle Galline Felici

Nessun commento:

Posta un commento